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martedì 14 ottobre 2025

Che vuol dire - Lava ?

Lava AA


La parola "lava" ha origine dal latino "labes" che significa caduta, scivolamento.
Il suo primo uso, collegato con la fuoriuscita di magma, probabilmente è quello che si trova in un breve scritto di Francesco Serao, che riguarda l'eruzione del Vesuvio avvenuta fra il 14 maggio ed il 4 giugno 1737

venerdì 19 settembre 2025

La solidificazione delle lave basaltiche - Contiene Video

Le lave basaltiche possono, solidificando, portare a molteplici strutture a seconda della velocità con cui si raffreddano e delle caratteristiche dell'ambiente:
Lave a corda, dette anche Pahoehoe (ossia "pietre su cui si può camminare") dalle popolazioni hawaiane. Si tratta di lave molto basaltiche che scorrono a fiumi, uno strato sopra l'altro. Il più superficiale solidifica, mentre i sottostanti, scorrendo, lo incurvano. Solidificando, sono responsabili della forma dei cosiddetti vulcani a scudo.
Lava a corde - Etna - Italy
Lava a corde Hawaii
Lava a corde in formazione - Hawaii

Blocchi coriacei, detti anche lava AA (ossia "pietre su cui non si può camminare") dalle popolazioni hawaiane. Si tratta di lave basiche, ma meno rispetto a quelle a corda. Lo strato che raffreddando solidifica è più spesso e quelli sottostanti invece di incurvarlo lo spezzano.
Lava AA - Hawaii
Basalti colonnari, quando magmi basaltici, solidificando in condizioni ipoabissali, formano ampi prismi colonnari per contrazione termica della massa raffreddata, come quelli presenti in Islanda, nell'Irlanda del Nord, nei "neck" vulcanici portati allo scoperto dall'erosione nell'Hoggar, in Sardegna, in Sicilia (Gole dell'Alcantara) e nel Veneto (come nella cava di Montecchio Maggiore).
Giant's Causeway
Lave a cuscino (pillow-lavas), quando la lava fuoriesce a grandi profondità nel mare, raffredda velocemente, ma i gas sgorgano liberandosi molto lentamente.
Pillow Lava in formazione

mercoledì 2 ottobre 2024

Geologia - Il Basalto colonnare

Giant's Causeway ("Selciato del Gigante"), 3 km a nord della cittadina di Bushmills, nella contea di Antrim in Irlanda del Nord - È composto da circa 40.000 colonne basaltiche, formatesi da una eruzione vulcanica circa 60 milioni di anni fa, generalmente a base esagonale, ma non ne mancano anche a quattro, cinque, sette o otto lati. Le più alte raggiungono i 12 metri d'altezza, ma alcune, essendo situate su delle scogliere, si innalzano anche per 28 metri. Le formazioni visibili a occhio nudo sulla costa sono solo una parte del complesso, che prosegue anche nel fondale marino adiacente.
Il Selciato del gigante è stato inserito nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel 1986 ed è una riserva naturale nazionale dal 1987; attualmente è di proprietà del National Trust, che lo gestisce.
Durante il raffreddamento di una colata lavica spessa si formano giunti e fratture. Se la colata tende a raffreddarsi rapidamente intervengono delle forze che tenderanno a farla contrarre in modo significativo. Mentre verticalmente il flusso può abbassarsi dissipando le tensioni, orizzontalmente non riesce a smaltirle e tende a fratturarsi. Le fratture estensive che si sono così formate danno quell'aspetto colonnare, il cui diametro dipende principalmente dalla velocità di raffreddamento (maggiore velocità causa un minor diametro). La forma delle fratture tende ad essere esagonale e potrà dare, come nel caso del Selciato del gigante nell'Irlanda del Nord, o a Vogurviti, a nord del paese di Blonduös (Islanda), l'aspetto di un selciato costruito dall'uomo, o di cataste di pali disposti orizzontalmente.
Basalto colonnare nelle gole dell'Alcantara - Sicilia - Italy
In Italia sono presenti diversi affioramenti di basalti colonnari. In Sicilia se ne possono ammirare nel circondario dell'Etna, che a seconda del banco di potenza, possono raggiungere lunghezze notevoli. Un fascino particolare lo destano i basalti colonnari delle Gole dell'Alcantara tra le province di Catania e Messina, ove scorre l'omonimo fiume, levigati dall'acqua che vi scorre in strette e profonde gole in modo da aver formato nel tempo un'incantevole scenario. Presenti le canne d'organo, le colonne, gli archi. Altri notevoli affioramenti sono presso leforre del Simeto; presso Cannizzaro, Acicastello, Acitrezza e le Isole Ciclopi; presso Santa Maria la Scala e la Timpa di Acireale; presso la torre di Motta Sant'Anastasia. Singolari affioramenti anche presso gli Iblei dovuti al vulcanismo preistorico che interessò quest'area, dei quali la maggior parte si possono ammirare presso le cascate del fiume Oxena, nel territorio di Militello in Val di Catania. InSardegna sono molto interessanti le strutture a canne d'organo del "Cuccur'e Zeppara", situate nel centro urbano del comune di Guspini. In Sardegna altri affioramenti sono presenti nella costa ovest, sotto il Capo Nieddu, nel Comune di Cuglieri, con un bel selciato poco al di sopra del livello del mare e nel perimetro dell'Area Marina Protetta "Penisola del Sinis -Isola di Mal di Ventre", nel Comune di Cabras, esattamente nella zona dello scoglio del Catalano. Qui in diverse secche, anche a buona profondità, è possibile osservare blocchi di roccia e ripide pareti sommerse con tale particolare fratturazione. Altri basalti colonnari si trovano in Veneto nell'area dei Colli Berici, a Gambellara e San Giovanni Ilarione.
I basalti colonnari di Cuccur'e Zeppara, nel centro abitato di Guspini (VS). Una struttura a "canne d'organo" alta 20 m formatasi nel Pliocene, monumento naturale della regione Sardegna.
Per saperne di più sulle lava basaltiche vedi:
http://langolodellageologia.blogspot.it/2012/07/la-solidificazione-delle-lave-basaltiche_21.html

domenica 10 luglio 2022

Che vuol dire - Lava Pahoehoe?

La lava a corda o colata pahoehoe (termine di origine hawaiano), è formata da una lava molto fluida che, raffreddandosi, produce alla superficie una sottile pellicola, modellata in diverse forme dalla lava sottostante ancora fluida. La sua superficie una volta solidificata è ondulata, cordonata e persino liscia. Queste superfici sono dovute al movimento molto fluido della lava sotto una crosta che si sta coagulando. I getti di questo tipo procedono come una serie di piccoli lobi e dita che rompono continuamente la superficie raffreddata. Forma anche tubi di lava, dove la piccola perdita di calore mantiene bassa la sua viscosità.

sabato 9 luglio 2022

Che vuol dire - Lava tipo AA?

Lava AAs. f. [da una voce indigena delle isole Hawaii]. – In geografia, particolare configurazione assunta dallo strato superficiale di colate laviche piuttosto viscose, consistente in un ammasso caotico di frammenti scoriacei di varia dimensione; è forma assai diffusa e comune a molte lave di vulcani italiani (per es., dell’Etna). È detta anche afrolite.

Fonte: Vocabolario Treccani

La lava di tipo AA (da ʻAʻā che ihawaiano significa "bruciante, ardente", detta anche lava rotta, nella letteratura scientifica italiana e inglese riportata anche come aa o ah-ah) è un tipo dlava.

Fonte: Wikipedia

Fronte di lava di tipo AA

Vecchia superficie di colata AA, è ben osservabile il suo aspetto scabro ed irregolare

lunedì 22 aprile 2019

Lave a corda - Pahoehoe


Lave a corda, dette anche Pahoehoe (ossia "pietre su cui si può camminare") dalle popolazioni hawaiane. Si tratta di lave basaltiche che scorrono a fiumi, uno strato sopra l'altro. Il più superficiale solidifica, mentre i sottostanti, scorrendo, lo incurvano. Solidificando, sono responsabili della forma dei cosiddetti vulcani a scudo.

Lingua di lava emessa da una fessura vulcanica nell'Isola di Hawaii.

sabato 9 luglio 2016

Oldoinyo Lengai - The World's Only Carbonatite Eruptions - Contiene Video


Carbonatite lava flows: The World's Only Carbonatite Eruptions
East African Rift Volcanoes

Science has unearthed the secret to what might have been alchemy at Oldoinyo Lengai volcano in Tanzania.
There, in the ancient East African Rift at a place known to local Maasai people as the Mountain of God, Oldoinyo Lengai spews forth carbon dioxide-laden lavas called carbonatites. The carbonatites line the volcano's flanks like snowballs.
Oldoinyo Lengai is the only place on Earth where carbonatites currently erupt--and where carbon dioxide from a volcano doesn't vanish into thin air as a gas.
In a paper published the journal Nature, scientists report the results of a study of Oldoinyo Lengai's volcanic gas emissions, sampled by the team during a carbonatite lava eruption.


Oldoinyo Lengai Volcano (Tanzania) is the only volcano erupting silvery Carbonatite lava in historical times. Unlike normal lava, this lava looks like a silvery mud as it is too cool (550-700 deg. celsius) to glow visibly during daylight. A very weak glow can be observed at night and captured by long exposure photography (see e.g. http://www.photovolcanica.com/Volcano...)
Currently the type of activity shown can not be viewed following larger eruptions in 2007-2008 which left a large crater and removed the small eruptive cones as seen in the footage. The footage taken in July 2000 shows an extremely active cone on the main crater floor. A brief view is taken into the tiny lava lake in the top of the cone during a phase of reduced activity and multiple overflows and resulting lava flows and other features are documented.
The video is copyrighted material. Please do not reupload copies of the video to youtube or other video platforms. You can watch the original video for free as often as you like on youtube or download for personal viewing.


 

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