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martedì 18 novembre 2025

Breve Lezione di Biologia - La Biosfera

Immagine della biosfera ottenuta dalla combinazione dei dati provenienti da due diversi satelliti. Mostra per la prima volta il potenziale produttivo della biomassa vegetativa della Terra. I dati sono stati raccolti dal novembre 1978 al giugno 1980.
 
La biosfera è il sistema biologico che comprende tutti gli ecosistemi della Terra e che quindi si può considerare formata dall'insieme degli ambienti fisici del pianeta (terre emerse, o litosfera; acque, o idrosfera; aria, o atmosfera), che possono ospitare forme di vita, e delle comunità di organismi viventi che popolano tali ambienti.
La biosfera può essere immaginata come una sottile pellicola dello spessore di circa 20 km che circonda la superficie terrestre; fino a 10 km di altezza nell'atmosfera è stata rilevata la presenza passiva di polline e di spore, mentre nelle fosse oceaniche, a circa 10 km di profondità, è stata provata l'esistenza di batteri che vivono in assenza di luce e di ossigeno. La fascia della massima attività vitale degli organismi non supera tuttavia i 3000-4000 m negli ambienti montani e i 200 m di profondità negli ambienti marini (limite che corrisponde alla massima penetrazione della luce del Sole).
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La biosfera si mantiene in condizioni di equilibrio stazionario; infatti possiede, come tutti i sistemi biologici, una capacità di autoregolazione che le permette di bilanciare le perdite di energia nello spazio con il continuo apporto di energia radiante del Sole, che viene trasformata in materia organica dalla fotosintesi delle piante.
Gli ecosistemi della Terra sono di una varietà straordinaria, tuttavia presentano elementi comuni, che sono da mettere in relazione all'influenza esercitata da alcuni fattori fisico-climatici ambientali, principalmente connessi alla disponibilità relativa di nutrienti, energia, acqua e alla temperatura media. Ciò fa sì che gli ecosistemi siano distribuiti sulla superficie terrestre secondo grandi raggruppamenti, aventi caratteristiche omogenee, detti biomi, e che rappresentino il primo livello di organizzazione della biosfera.

Testo: Sapere.it
Immagini: Wikipedia e appunti.studentville.it

giovedì 16 ottobre 2025

Breve Lezione di Scienze della Terra: I Deserti - Definizione

Merzouga - Morocco
In geografia, il deserto è definito un'area della superficie terrestre quasi o del tutto disabitata, nella quale le precipitazioni difficilmente superano i 250 millimetri l'anno e il terreno è prevalentemente arido, con scarsa o nulla vegetazione.


Tra i deserti, in base a questa definizione, vanno annoverate anche le Regioni polari, oltre alle più familiari zone aride che si incontrano alle medie e basse latitudini.

Sotto il profilo geomorfologico il deserto può comprendere montagne, altopiani o pianure ruvidi e aspri, occupando a volte bacini contornati da montagne. La superficie può essere rocciosa, ghiaiosa o sabbiosa: i paesaggi caratteristici con le dune e la sabbia spazzata dal vento sono solo uno dei tanti aspetti con cui può presentarsi un deserto.

Alternativamente la parola deserto viene utilizzata per indicare un luogo non abitato da esseri umani e scarsamente abitato da altre specie viventi: anche in base a questa definizione, i deserti comprendono i luoghi dal clima rigido, come l'Antartide e la tundra o più in generale le Regioni polari.


Elenco delle principali aree desertiche con relativa superficie in Km quadrati e localizzazione.

Nome
Area (km²) Localizzazione
Antartide 14.500.000 Antartide
Sahara 7.800.000 Africa settentrionale
Groenlandia 2.166.086 America settentrionale-Europa
Libico-Nubiano 1.770.000 Libia-Egitto-Sudan
Gran Deserto Australiano 1.520.000 Australia
Gobi 1.500.000 Cina-Mongolia
Kalahari 750 Namibia-Botswana-Sudafrica-Zimbabwe
Rub' al-Khali 700 Arabia Saudita
Deserto patagonico 670 Argentina
Deserto di Simpson o di Arunta 584 Australia
Gran Deserto Sabbioso 400 Australia
Taklamakan 400 Cina
Deserto siriano 330 Siria
Gran Deserto Victoria 320 Australia
Deserto di Sonora 311 USA- Messico
Arabico 300 Egitto
Karakum 300 Turkmenistan
Kizilkum 300 Uzbekistan-Kazakistan
Deserto di Thar o Gran Deserto 260 India-Pakistan
Deserto di Gibson 220 Australia
Deserto di Sechura 185 Perù
Atacama 132 Cile
Deserto del Nafūd 72 Arabia Saudita
Deserto del Namib 50 Namibia-Angola
Deserto del Mojave 38 USA
Deserto del Negev 17.3 Israele
Deserto Dipinto 19.4 USA
Los Médanos de Coro 91 Venezuela

sabato 19 ottobre 2024

Breve Lezione di Biologia - I Biomi Acquatici


I biomi acquatici sono ecosistemi
incredibilmente diversificati e coprono gran parte del nostro pianeta. Ecco una panoramica dei principali, con qualche immagine per rendere l'idea:

Biomi di acqua dolce:

  • Laghi:
    • Laghi oligotrofici: Poveri di nutrienti, acque cristalline e profondità elevate. Spesso si trovano in zone montane.


    • Laghi eutrofici: Ricchi di nutrienti, acque torbide e vegetazione abbondante. Sono spesso soggetti a fioriture algali.
  • Fiumi:
    • Fiumi di pianura: Corsi d'acqua lenti e meandri che attraversano le pianure.

    • Fiumi di montagna: Corsi d'acqua veloci e impetuosi che scorrono tra le montagne.

  • Zone umide:
    • Paludi: Zone basse e umide, spesso ricoperte da vegetazione palustre.

    • Torbiere: Zone umide caratterizzate da un accumulo di torba, un tipo di terreno organico.

Biomi marini:

  • Oceani:
    • Zone costiere: Aree poco profonde, ricche di vita e influenzate dalle maree.

    • Zone pelagiche: Acque libere, lontano dalle coste, divise in zone in base alla profondità.
    • Zone abissali: Le profondità oceaniche, ambienti estremi con alta pressione e assenza di luce.

  • Barriere coralline:
    • Ecosistemi marini tropicali caratterizzati da una grande varietà di coralli e organismi marini.

  • Foreste di kelp:
    • Grandi alghe brune che formano vere e proprie foreste sottomarine in acque fredde.

Fattori che influenzano i biomi acquatici:

  • Salinità: La quantità di sale presente nell'acqua.
  • Temperatura: La temperatura dell'acqua varia a seconda della latitudine e della profondità.
  • Luce: La disponibilità di luce influisce sulla produzione primaria e sulla distribuzione degli organismi.
  • Movimento dell'acqua: Le correnti marine e le maree influenzano la distribuzione dei nutrienti e degli organismi.

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