lunedì 16 dicembre 2013

Convergenze Morfologiche (Minerali) Rose

Le convergenze morfologiche sono molto comuni in natura. Qui presentiamo tre minerali che pur presentandosi con la stessa forma hanno genesi e composizione molto diversa uno dall'altro. Altri esempi molto comuni in natura sono la forma affusolata dei pesci paragonata a quella di alcuni mammiferi marini, per esempio: balene, delfini, orche che ad una prima vista potrebbero essere classificati come pesci. Un'altro esempio abbastanza evidente è quello dei pipistrelli che pur essendo mammiferi hanno ad una prima vista le caratteristiche degli uccelli.

La rosa del deserto è una formazione minerale comune nei paesi desertici. Di colore che sfuma dall'arancione al giallo-ocra è un aggregato di cristalli di gesso che si forma in ben determinate condizioni ambientali e climatiche. Il litotipo ha genesi sedimentaria. Per formarsi questo minerale ci vogliono almeno due condizioni fondamentali: un giacimento evaporitico ed il clima arido. Nel deposito evaporitico sito ad una certa profondità giunge dell'acqua freatica (cioè sgorgante o filtrante dal sottosuolo) o di acqua piovana che sciolgono il solfato di calcio. La soluzione risultante tende man mano a risalire verso la superficie per il principio della capillarità e giunta ad una certa profondità prossima alla superficie, dov'è anche della sabbia, l'acqua comincia ad evaporare facendo cristallizzare il gesso.
Rosa del deserto - Gesso CaSO4·2(H2O)
L'azzurrite è un minerale, della famiglia dei carbonati. Minerale di alterazione di depositi a solfuri di rame in ambiente carbonatico, si forma a livelli più superficiali della malachite e spesso è da questa sostituito pseudomorficamente per idratazione. Presente anche come impregnazione di arenarie da parte di acque vadose carbonatiche venute a contatto con acque ricche di solfati di rame. È normalmente associato, oltre amalachite, a limonite, calcite, calcocite, crisocolla e ad altri minerali secondari di rame. Spesso in forme concresciute o riunite in aggregati a tessitura radiata; frequenti anche le pàtine e masserelle reniformi terrose, granulari o concrezionari più chiare. Comuni gli pseudomorfi di azzurrite su altri minerali.
Azzurrite Cu3(CO3)2(OH)2
La muscovite è un silicato appartenente al gruppo delle miche, è un termine estremo delle miscele isomorfe con cristalli costituiti da impacchettamenti di strati t-o-t (tetraedro-ottaedro-tetraedro).
È raro trovare cristallizzazioni euedrali distinte, si possono riscontrare geminati di compenetrazione. La sfaldatura perfetta di questo minerale (001) consente di ottenerne lamine molto sottili, trasparenti e flessibili, possiede una lucentezza vitrea perlacea, anche se si trova usualmente in miscele isomorfe con altre miche (biotite, di colore nero per la presenza di Fe). Il nome ha origine dalla città di Mosca dove questo minerale veniva usato al posto del vetro in elevata quantità, vi erano addirittura abitazioni che avevano finestre realizzate con la muscovite.
La muscovite è un minerale molto diffuso in rocce magmatiche intrusive alte in silice (acide) quali graniti (in particolare graniti alcalini, ricchi in potassio), sieniti e pegmatiti (in queste ultime rocce i cristalli sono molto grandi, anche di dimensioni centimetriche ed in alcuni casi metriche) e in rocce metamorfiche di basso (micascisti a muscovite) e medio grado (gneiss a muscovite).
La muscovite è nota anche come mica bianca o mica comune ed è ampiamente usata come materiale isolante in apparati elettrici ed in particolare nei tubi a vuoto. Gli scarti della produzione dei fogli di mica mescolati ad oli permettono di realizzare lubrificanti particolari per alte temperature essendo essa stessa ignifuga.L'origine è: da cristallizzazione come fenocristalli in ammassi magmatici intrusivi alti in silice e sufficientemente ricchi in potassio (magmi alcalini); come precipitati lungo fratture percorse da fluidi ipercritici in cui domina il sotto sistema magmatico H - C - O (magmi tenui in cui prevale H2O rispetto a CO) nei confronti della normale composizione silicatica dei magmi (pegmatiti); da blastesi metamorfica, dovuta a riorganizzazione strutturale allo stato solido di minerali delle argille sottoposti a temperature e pressioni tipiche dell'ambiente metamorfico (in particolare nel basso grado).
Rocce sedimentarie detritiche dovute al disfacimento di rocce magmatiche e metamorfiche contenenti muscovite primaria (arenarie arkosiche) possono contenere quantità anche elevate di muscovite. Nell'ambiente sedimentario, comunque, la muscovite non è stabile e i processi di idrolisi dei silicati (che avvengono in presenza di acque meteoriche di superficie o di falda vadosa, o di ambiente marino) tendono a distruggere rapidamente la muscovite, dando luogo a fillosilicati autigenici stabili (argille).
La varietà verde è nota anche con il nome di fuchsite. Si tratta di una muscovite cromifera, anche se è stata utilizzata poco come materiale per estrarre il cromo perché come sfruttamento è poco redditizio. Il cromo è responsabile del suo colore verde. Se si guarda attentamente si vedono delle linee e se si guarda in controluce e perpendicolarmente a queste linee si vede la sua caratteristica lucentezza tra grassa e madreperlata. L'astrolite è una varietà di muscovite che si presenta sotto forma di aggregati sferici di cristalli tabulari originariamente considerata una specie a se stante.

Muscovite KAl2(Si3Al)O10(OH,F)2

Muscovite con Apatite

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